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Incontro e Presenza

Il nostro logoL’Associazione di Volontariato “Incontro e Presenza” si costituisce nel 1992, nel territorio del Comune di Mira, da un gruppo di volontari che già vi operavano dal 1982, con la finalità di realizzare interventi di sostegno al disagio sociale e creare percorsi di reinserimento sociale a favore di detenuti, ex-detenuti e tossicodipendenti. Dall’esperienza maturata in quegli anni è emersa la necessità di realizzare specifici progetti di prevenzione nel territorio.

Attualmente l’Associazione riunisce e coinvolge più di 60 volontari. Si tratta di operatori di strada, psicologi, insegnanti, medici, sindacalisti, educatori, da anni attivi nel mondo della scuola, della sanità, del sindacato e dei servizi sociali che hanno deciso di mettere a disposizione la loro esperienza professionale e il loro tempo allo scopo di supportare ed ottimizzare i servizi offerti da varie strutture del privato sociale.

Gli interventi proposti sono attività nell’ambito della prevenzione e a favore dell’inclusione e del reinserimento sociale di soggetti svantaggiati con esperienze di emarginazione, tossicodipendenza e detenzione.

L’impegno dei volontari dell’Associazione s’intreccia da molti anni con quelle della Cooperativa “G. Olivotti” di Mira quali la Comunità Terapeutica per Tossicodipendenti, la Comunità per Minori, il percorso di reinserimento socio-lavorativo per detenuti in regime alternativo alla pena, le attività di formazione e prevenzione del Centro Studi e lo sportello immigrazione.

L’attività dei volontari dell’Associazione, inizialmente volta al sostegno al cammino educativo e di reinserimento sociale di persone svantaggiate (ex tossicodipendenti, detenuti ecc.), nel corso degli anni si è ampliata ed arricchita di sempre nuove iniziative, capacità e professionalità; divenendo una risorsa preziosa per il territorio con il quale sempre più collabora e intreccia rapporti di sostegno reciproco.

L’Associazione, nel corso degli ultimi anni, ha progettato e realizzato diverse iniziative, è attualmente impegnata in un progetto sulla diffusione della cultura del volontariato in Riviera del Brenta, “COSTRUIAMO INSIEME”, che muove dai seguenti obiettivi:

  1. formare e motivare volontari vecchi e nuovi che siano in grado di inserirsi e fornire il loro contributo nell’ambito della prevenzione;
  2. promuovere una cultura della “solidarietà” nella comunità;
  3. favorire lo scambio di informazioni e opportunità formative all’interno della rete territoriale locale -Riviera del Brenta- (enti locali, privato sociale, volontariato) e tra questa e altre realtà regionali, nazionali ed internazionali.
  4. coinvolgere “nuove leve”, giovani e adulti della Riviera del Brenta, che abbiano del tempo e risorse da dedicare alle attività delle associazioni del territorio.

Dal 1992 ad oggi le attività promosse dall’Associazione si sono allargate al di là del territorio del comune di Mira, e si sono sviluppate nei seguenti ambiti.

  • Presso il Carcere di Santa Maria Maggiore, a Venezia, si è organizzata e gestita la biblioteca, l’animazione corale dei detenuti e parte dell’ attività sportiva. In diverse carceri del triveneto si sono svolti colloqui finalizzati all’inserimento in Comunità Terapeutica e si è fornita preparazione scolastica a vari livelli.
  • Gestione di un centro di prima accoglienza “Sesta Opera” di Mestre, un Centro d’Ascolto per famigliari di tossicodipendenti e la formazione e conduzione di gruppi di auto-aiuto per familiari di tossicodipendenti.
  • Presso le strutture della comunità della Cooperativa G. Olivotti di Mira e Pagnano d’Asolo si è organizzata animazione ricreativa e culturale, la redazione di un giornalino e sostegno scolastico e animazione sociale.
    1. Si è promosso un programma di prevenzione del disagio minorile e promozione del benessere di comunità attraverso:
    2. manifestazione annuale ”Happening” che dall’86 ha cercato di sensibilizzare la popolazione della Riviera del Brenta all’incontro e alla solidarietà;
    3. progetto “La Traccia”: interventi di promozione del benessere col gruppo classe. Attività condotte da volontari, psicologi ed educatori per le classi medie inferiori del comune di Mira;
    4. organizzazione e gestione di numerosi corsi di formazione, per le scuole e le parrocchie del territorio;
    5. coordinamento tra le Associazioni di volontariato presenti nel territorio mirese.
  • Nel 2001 è stato aperto un Centro di Consulenza e Documentazione, “Centro Do.C.”, poi potenziato nel 2003 e nel 2004. Ciò ha permesso l’aumento di spazi, strumenti e servizi offerti dal Centro di Consulenza e Documentazione. I volontari hanno potuto così garantire:
    1. l’apertura al pubblico di uno sportello informativo di consulenza,
    2. servizi di prestito e consultazione di materiale di settore,
    3. sostegno e facilitazione nell’attività progettuale e promozionale per associazioni di volontariato e iniziative del privato sociale,
    4. un servizio di counseling per la valutazione e gestione di situazioni problematiche e di disagio.
  • Nel 2003 ha preso avvio il Progetto di Solidarietà a valenza locale denominato “DISAGIO E MARGINALITÀ”. Si tratta di un Progetto di affiancamento di attività ricreative e culturali al percorso terapeutico di soggetti svantaggiati al fine di favorirne una promozione culturale e un graduale reinserimento sociale nel territorio, sia nell'ambito del volontariato, sia nel mondo del lavoro.
  • Grazie al finanziamento della Fondazione CARIVE ha preso avvio nel 2004 il Progetto “AKWAABA”, che consiste nell’organizzare e gestire corsi di lingua italiana rivolti a stranieri, ed offrire contemporaneamente agli incontri uno spazio ludico e formativo per i bambini delle partecipanti al corso.
  • Attraverso un finanziamento di Sovvenzione Globale è stato possibile attivare il progetto “TROVARE LAVORO“, che consiste nell’offrire dei percorsi di inserimento lavorativo a soggetti svantaggiati.
  • Ha preso inoltre avvio un’esperienza di formazione integrata tra volontari e operatori brasiliani e veneti (LR. 54 Scambi Socio-Culturali) che ha permesso uno scambio di esperienze reciproche attraverso:
    1. accoglienza di operatori brasiliani in strutture collegate all’Associazione “Incontro e Presenza” e alla coop. Olivotti per sperimentarne e approfondirne le realtà e modalità operative;
    2. organizzazione di momenti formativi e di confronto sull’organizzazione e le buone prassi dei servizi pubblici e privati presenti nel territorio, sulle modalità di riconoscimento dei comportamenti a rischio e di incoraggiamento dei fattori di protezione della salute rivolta ai minori;
    3. organizzazione di stage per i volontari e gli operatori italiani presso le strutture gestite dall’Associazione “ANSPAZ” per sperimentare e approfondirne le realtà e modalità operative.
  • E’ attualmente in corso un progetto di promozione del Volontariato operante in area penitenziaria denominato “S.O.S.: OLTRE IL CARCERE”.
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